Black Friday: trucchi e consigli pratici per vendere di più

E’ uno dei periodi più caldi – e preziosi – dell’anno, ormai il Black Friday fa parte della nostra cultura già da qualche anno. I negozi si armano di sconti, le vetrine si riempiono di cartelloni e sul web non si parla d’altro: anche se cerchi di resistere, è inevitabile approfittare di qualche occasione!

Ma non è così SCONTATO che lo SCONTO in sé ti faccia vendere, e tanto. Anzi. La competizione è fortissima e per emergere e farsi notare bisogna dar sfogo alla creatività e dar via alla strategie più disparate, non dimenticando nessuno strumento.

Vediamo insieme alcuni tips a cui non puoi rinunciare per fare il pieno di vendite e conversioni durante il Black Friday.

Fai offerte accattivanti e vai dritto al sodo

Puoi promuovere i classici sconti in percentuale su tutto il catalogo, oppure puoi creare offerte bundle (3×2; 2×1; buy more save more; 20% subito + 10% sul prossimo acquisto; etc.). Usa testi brevi e chiari, metti in evidenza l’offerta e gioca con i font, i colori e le grafiche, in modo da attirare l’attenzione degli utenti.

Punta a chi già ti conosce

Se pensavi di generare nuovi lead per la tua attività, questo non è il momento adatto. Al contrario, questo è il periodo più prezioso per raccogliere quello che si è seminato, andando a riattivare l’interesse in chi già conosce il tuo brand o i tuoi prodotti e approfitta delle occasioni del venerdì nero.

Fai remarketing sui social media mostrando i tuoi annunci a chi ha interagito con la tua pagina, il tuo profilo, o con chi ha visitato il tuo sito web. Se qualcuno ha visto dei prodotti, ma era indeciso, adesso potrebbe decidere di procedere all’acquisto attirato proprio dal prezzo conveniente.

Gioca d’anticipo

Prima di tutto. Non preparare strategia e contenuti all’ultimo. Già alcuni mesi prima devi aver impostato la maggior parte delle attività e qualche settimana prima devi partire con le promozioni, magari dei saldi pre Black Friday o delle wish list. Ma puoi anche guardare avanti e sfruttare i saldi del Black Friday per promuovere gli acquisti per i regali natalizi. Molte persone, infatti, iniziano già a guardarsi intorno per arrivare pronte alle feste.

Sii Social

Abbiamo già parlato del remarketing, ma non affidarti a un solo canale e a una sola tattica. I social media sono perfetti per creare uno storytelling attorno alle offerte, per suscitare curiosità e creare aspettative. Pubblica dei post cadenzati in cui anticipi alcuni prodotti in saldo o spiega come funzioneranno gli sconti. Stessa cosa con le newsletter: prevedine almeno 2 o 3 e un recall a pochi giorni dalla scadenza.

Se hai uno shop su Facebook e Instagram, vai al catalogo e inserisci i prezzi barrati con lo sconto o crea un overlay visivo personalizzato, che richiami la promozione del momento.

Aggiorna il sito web

Il sito web è la tua vetrina principale, non trascurarlo! Soprattutto – ovviamente – se hai un e-commerce. Crea una pagina Black Friday con tutti i prodotti in saldo, metti ben in vista il prezzo scontato e crea delle grafiche accattivanti che attirino l’attenzione, come un pop-up che si apre sulla homepage del sito o un banner a tema con i principali prodotti in saldo.

Ricordati che per generare conversioni – e vendere – il percorso degli utenti non è così lineare come a volte tendiamo a pensare. Non basta mettere quel pop-up, ma quel pop-up deve far parte di una strategia più ampia e strutturata che abbracci i diversi strumenti che tutti noi utilizziamo ogni giorno.

Se saprai comunicare in maniera coerente su tutti gli strumenti, i risultati arriveranno e saranno anche molto soddisfacenti! 😉

Vuoi qualche consiglio in più per impostare al meglio la tua strategia di marketing? Scrivi al nostro team, sapremo guidarti nella definizione della strategia giusta per la tua attività!

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local marketing
Come trovare clienti nella tua zona con il Local Marketing

Hai ragione, sembra di voler andare controcorrente: nell’era del web vuoi avere più clienti, ma non sul tuo e-commerce, bensì nel tuo negozio fisico. Ti assicuro che FAI BENISSIMO.

Nonostante la forte impennata di acquisti online dell’ultimo anno, infatti, le persone nei negozi ci vanno ancora, e amano farlo. Sai perché? Oltre alla qualità e all’unicità di certi prodotti, quello che fa la differenza è il rapporto umano.

Ciò non significa che sia facile portare nuovi clienti in negozio. I competitor online – è inevitabile – fanno sentire il loro peso, soprattutto in fatto di prezzi. E la situazione della pandemia di certo non aiuta.

Ma ci sono alcuni accorgimenti e alcune strategie che puoi adottare per aumentare gli affari del tuo shop. E hanno a che fare con il Local Marketing.

Cos’è? E’ una strategia di marketing rivolta a potenziali clienti che si trovano entro un certo raggio dalla posizione fisica del tuo negozio. Quindi, coinvolge tutti quegli strumenti che ti permettono di sfruttare la geolocalizzazione. Uno di questi sono i social media.

Attualmente il 37% degli utenti trovano ispirazione negli acquisti attraverso i canali social.

I social, infatti, permettono ai brand non solo di connettersi con i nuovi clienti, ma anche di creare e mantenere quelli esistenti, coinvolgendoli con attività e nuove promozioni. In base alla tipologia della tua attività e al tuo pubblico di riferimento, bisogna scegliere su quale – o quali- social investire.

I social più utilizzati sono Facebook e Instagram, ma oggi le possibilità sono davvero INFINITE. Non essere presenti su almeno uno di questi canali significa perdere una grossa opportunità. BADA BENE: utilizzare i social non significa che questo si tradurrà direttamente in vendite per il tuo negozio. Come ogni attività, richiede tempo e cura, e i risultati arriveranno.

Facciamo un esempio. Hai un negozio in centro di abbigliamento per bimbi. Vuoi ampliare la clientela e far conoscere il tuo negozio a un maggior numero di persone nei dintorni della tua attività. Facebook e Instagram sono sicuramente la scelta vincente.

Potresti impostare una strategia con dei contenuti mirati al tuo target di riferimento. Mamme e nonne della zona sono sicuramente un ottimo bersaglio. Come fare? Adatta lo stile della tua comunicazione, il linguaggio, le grafiche e fai attenzione – quando sponsorizzi i tuoi post o avvii le tue campagne di Social Advertising – all’impostazione del target.

Una delle cose più importanti sono i contenuti. Le persone sui social sono distratte e per riuscire a catturare la loro attenzione servono contenuti originali, curati ed efficaci.

Su Instagram è importante fare un buon uso di immagini e video, mentre su Facebook, anche il testo ha molta importanza. Qui trovi qualche consiglio per scrivere in maniera efficace e qui qualche consiglio per le tue storie di Instagram.

Oltre ai contenuti, è fondamentale taggare sempre il luogo. Utilizza il geo-tag nei tuoi post e nelle storie: in questo modo, quando gli utenti faranno clic su quel link di posizione, verranno portati a una pagina della mappa all’interno dell’app, che mostrerà loro esattamente dove si trova la tua attività.

Altro accorgimento è quello di utilizzare gli hashtag localizzati, che consentono alle persone nella tua zona di trovare i tuoi post e il tuo negozio direttamente nella sezione esplora.

Aiutati con la ricerca di Instagram per trovare hashtag che coprono la tua zona e se non ce ne sono, creane uno in base all’area che vuoi includere. Alcuni esempi? #igersriccione #riccionebeach #vialececcarini.

Su Facebook gli hashtag non hanno la stessa funzione, quindi il consiglio che ti do è quello di puntare soprattutto sul contenuto dei tuoi post. Scegli delle immagini originali e ben illuminate, usa un testo accattivante, inserisci qualche emoji per dare colore al testo e SOPRATTUTTO: stimola l’interazione.

Inserisci, nel tuo piano editoriale, dei post in cui fai delle domande agli utenti o dei piccoli quiz: più riuscirai a creare interesse verso i tuoi contenuti, più le persone ti seguiranno, più l’algoritmo di Facebook ti premierà in fatto di visualizzazioni e più trasformerai quegli utenti in nuovi clienti o in clienti affezionati al tuo negozio.

Un altro strumento a cui affidarti per la tua strategia di Local Marketing, è la vecchia Google My Business, che ora si chiama Profilo dell’attività su Google. Per intenderci, è quella scheda che compare sulla destra quando facciamo una ricerca su Google e che comprende una panoramica delle informazioni della tua attività, come numero di telefono, sito, indicazioni stradali e così via.

Non temere: basta impostarla una prima volta, dopo di ché dovrai solo controllare le recensioni che gli utenti ti lasciano. Non averla significa perdere un’opportunità importante, perché su quella scheda ci sono le indicazioni per raggiungere il tuo negozio, il numero di telefono e tutti i contatti che servono ai potenziali clienti per raggiungerti. Inoltre è completamente gratis.

Vuoi qualche consiglio in più per impostare al meglio la tua strategia di Local Marketing? Scrivi al nostro team, sapremo guidarti nella definizione della strategia giusta per la tua attività!

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contenuti di qualità
I contenuti di qualità che piacciono agli utenti

Siamo sempre di fretta, sempre più distratti e lo scrolling infinito è ormai diventato il nostro fedele compagno. Sul web, catturare l’attenzione degli utenti è sempre più difficile, su qualunque strumento. L’unico che si salva, è forse Google, ma solo per la sua intrinseca funzione: le persone che fanno una ricerca sul Big G, SANNO GIA’ che cosa vogliono. Devono solo trovare la soluzione migliore.

Al contrario, social e newsletter hanno proprio il compito di catturare l’attenzione, di colpire chi non ha – o almeno non in quel preciso momento – una particolare esigenza verso quello che è il tuo prodotto. Di solito siamo sui social per “passare il tempo”, per distrarci – APPUNTO! – e non di certo per cercare l’ultima crema viso del momento. Semmai, quella la cerchiamo su Google, su Amazon o sul nostro e-commerce di fiducia.

Stessa cosa per le newsletter. Ne riceviamo tantissime ogni giorno, molte nemmeno le apriamo. Altre, le cestiniamo direttamente.

E allora come fare per riuscire a coinvolgere gli utenti, per fare in modo che durante lo scrolling si blocchino un momento, ci dedichino anche solo qualche secondo o aprano la nostra bellissima newsletter?

La risposta sta nella creatività, e ovviamente, nella strategia. Senza degli obiettivi e un percorso da seguire, andremmo allo sbando e non potremmo nemmeno monitorare i risultati. Quindi:

✅ Prima: target e obiettivi

✅ Poi: creazione e pianificazione contenuti

✅ Ancora dopo: misurare, misurare, misurare i risultati!

Ma quali sono questi contenuti originali?

👉 Le immagini. Le immagini sono l’Ape Regina, l’Elisabetta I, la Chiara Ferragni della situazione. Il nostro cervello processa molto più facilmente un’immagine, rispetto a un testo. L’immagine non richiede un particolare ragionamento, un testo sì, e anche parecchio. Scegli delle foto che evochino l’emozione a cui è collegato il tuo prodotto. Se hai un hotel vista mare, la foto di una camera con la finestra aperta sulla spiaggia è sicuramente una scelta azzeccata.

👉 I testi. Brevi, d’impatto, chiari. Per un post commerciale da sponsorizzare, meglio scegliere un linguaggio più diretto possibile, mentre per il feed prediligi parole più evocative – che supportino l’immagine – e usa sapientemente le emoji e gli spazi, per dare aria al testo e guidare il lettore.

👉 I video. Pensa alle storie e ai reel su Instagram: siamo sempre più divoratori di immagini in movimento e sempre più brevi. Per un’attività che vuole crescere, questi strumenti diventano quindi imprescindibili per avere successo.

👉 Manine e freccine. Sì, hai capito bene: gif e sticker sono di vitale importanza per sottolineare il contenuto, danno colore e guidano lo sguardo nei punti giusti.

👉 How-to-post. I classici contenuti consiglio. Facciamo un esempio: fai corsi di fitness online e devi creare una rubrica da condividere sui social. Perché non creare dei post – da pubblicare con cadenza settimanale – in cui dai consigli su come eseguire bene gli esercizi o cosa mangiare prima degli allenamenti?

👉 Elenchi. Funzionano molto perché sono veloci da leggere e vanno direttamente al succo, ovvero a quello che interessa l’utente.

👉 Statistiche e numeri. Anche numeri e percentuali catturano l’attenzione. Si differenziano dal resto del testo e danno l’idea di “conferma” di una data affermazione. Se creo un post con scritto “Come aumentare il tasso di apertura delle tue newsletter del 33%”, ho molta più probabilità di essere cliccato rispetto a un testo più generico.

👉 Recensioni. Online, la maggior parte delle persone prende decisioni dopo aver letto le recensioni degli altri utenti. Quindi, occhio alla tua web reputation e soprattutto, se hai tante recensioni positive, condividile! Se hai un rapporto confidenziale con i tuoi clienti, pubblica le loro foto, i video, sii creativo: spesso la spontaneità ripaga molto di più di un post studiato per ore.

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facebook vs google
Facebook vs Google: quale ti fa guadagnare di più?

Facebook vs Google: chi vince?

Ardua scelta, quella di Facebook vs Google. Un vero dilemma amletico a cui oggi cercheremo di dare una risposta, per orientarti al meglio nello strano mondo dell’advertising. Ora, sappiamo che entrambi gli strumenti, seppur profondamente diversi, sono i più amati dagli utenti del web.

Big G è il motore di ricerca più utilizzato in Europa e il social network di Zuckerberg conta più di un miliardo di utenti attivi ogni giorno. Quindi, il pubblico c’è e le opportunità sono infinitamente grandi, ma come fare a scegliere a quale strumento affidarti per la tua attività?

Prima di tutto: strumenti diversi, obiettivi e strategie opposti. Facebook è un social network e come tale va a intercettare un pubblico che possiamo definire freddo, nel senso che non sta effettivamente cercando i tuoi prodotti e si trova sul social per altri – e disparati – motivi. Google, al contrario, intercetta i target caldi, quelli che effettuano una ricerca – digitando delle parole chiave – di prodotti o servizi come i tuoi.

Va da sé che, a seconda di quali sono i tuoi obiettivi – e la tipologia di prodotti o servizi che vendi – sceglierai lo strumento che meglio ti permette di raggiungerli in breve tempo e con un budget ridotto.

Facebook: pro e contro

✅ Segmentazione dettagliata: puoi impostare un target molto specifico, scegliendo interessi, comportamenti e dati demografici. Puoi inoltre intercettare i pubblici simili e raggiungere gli utenti che hanno interagito con il tuo sito web o altri contenuti, scegliendo diversi intervalli di tempo.

✅ Grande impatto visivo: se sei una persona creativa, Facebook è il posto giusto per te. Puoi creare tante tipologie di inserzione e scegliere diversi contenuti a seconda della tua attività. Immagini, video, caroselli e addirittura i bellissimi Canvas e gli annunci dinamici, in cui puoi personalizzare sfondo, titoli ed etichette speciali a seconda dei periodi.

✅ Costi bassi: puoi intercettare un pubblico vasto in tempi rapidi e costi per clic piuttosto bassi.

❌ Meno conversioni dirette: l’utente si trova nella fase iniziale o addirittura potenziale del customer journey, quindi è molto più difficile ottenere conversioni dirette. Dipende qual è il tuo obiettivo, ma sicuramente Facebook è più adatto a strategie di brand awareness o lead generation.

❌ B2C: proprio per la sua natura di social media, la maggior parte degli utenti sono consumatori finali, per cui se hai un mercato B2B, Facebook non è lo strumento adatto a te.

Google: pro e contro

✅ Segue l’intenzione di ricerca dell’utente: l’utente che viene intercettato su Google è in una fase più avanzata del suo processo di acquisto, rispetto a Facebook. Su big G, infatti, conosce già la sua necessità e sta proprio effettuando una ricerca per trovare quei prodotti e quei servizi, magari proprio i TUOI.

✅ Premia la qualità: l’algoritmo di Google presta molta attenzione ai contenuti e più questi sono coerenti con le esigenze degli utenti, più verranno resi visibili tra i primi risultati.

✅ Pubblico immenso: Google ha un pubblico enorme, sparso in tutto il mondo.

❌ Costi: a seconda del tuo settore di riferimento, i costi per le campagne possono essere molto elevati e cambiare costantemente.

❌ Fantasia più limitata: i formati disponibili per gli annunci sono più standard e meno creativi rispetto a Facebook.

Ok, ok. Facciamo chiarezza. 😁

Se hai un brand forte sul mercato e vuoi generare vendite dirette e aumentare le conversioni, allora Google è sicuramente lo strumento migliore, anche se con costi superiori, ne vale la pena. Al contrario, ti conviene investire su Facebook per aumentare la tua brand awareness, per far conoscere la tua nuova attività – o prodotto – e generare nuovi lead.

In realtà, la COSA MIGLIORE è utilizzarli entrambi, specialmente in termini di visibilità. Non servono grandi budget, niente paura. Basta impostare la strategia giusta, per questo ci siamo noi! 😉 Un team giovane e dinamico, super aggiornato e soprattutto, SUPER MOTIVATO! ☺️

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Digital Marketing: come scegliere il target giusto e non sprecare il budget

Quando il target è quello giusto, il Digital Marketing funziona

E se ti dicessimo che scegliere il target giusto ti fa risparmiare tempo, energie e soldi? Sì, hai capito bene. I cari vecchi tempi del “facciamo uno spot e mandiamolo a tutti, nella speranza di beccare le persone giuste“, sono ormai andati.

Tralasciando pro e contro, grazie al digital marketing, ai social media e al big Google, il modo di fare pubblicità è completamente cambiato. Possiamo vederla così: prima i contenuti venivano sparati indistintamente contro la folla.

Oggi invece, si prende bene la mira, si calibra la pistola, si scelgono bene le munizioni e, prima di premere il grilletto, ci si pensa bene. Insomma, non vogliamo deluderti, ma non potrai più essere come lui! 👇

Questo vuol dire che dall’impostazione della strategia fino all’effettiva pubblicazione dei contenuti, ogni dettaglio è calibrato su un target specifico, basato su caratteristiche demografiche, interessi e preferenze.

Grazie ai dati e alle funzioni dei social media, dei siti e dei motori di ricerca, infatti, possiamo conoscere meglio il nostro pubblico e creare dei messaggi specifici e delle offerte personalizzate. In questo modo, il pubblico a cui ci rivolgiamo è più ristretto e questo vuol dire anche minor investimento in termini di soldi.

Ma come si fa a capire qual è il nostro target ideale? Prima di tutto, se hai un’attività di qualsiasi tipo, avrai anche un’idea di chi usufruisce dei tuoi servizi o compra i tuoi prodotti.

Se hai un negozio di scarpe da donna in centro a Rimini, difficilmente parlerai a un pubblico maschile che abita a Bologna. La tua strategia si baserà, invece, su contenuti pensati per un pubblico prettamente femminile, di una certa fascia d’età, di reddito e di interessi.

Ecco che abbiamo già delineato alcuni aspetti fondamentali del target.

Prima di tutto, dove vivono i tuoi potenziali clienti? Sono uomini o donne? Quanti anni hanno e quali sono i loro interessi e le abitudini di acquisto? Queste sono domande fondamentali a cui rispondere per avere un’idea corretta del proprio target.

Del resto, parlare a donne invece che a uomini o ad adolescenti invece che a persone adulte, richiede diversi contenuti, ma anche un tono di voce completamente diverso.

Ricordati che il target si divide sempre in due tipologie: target caldo e freddo. Quello caldo comprende i tuoi clienti, quelli che ti conoscono già o hanno già acquistato. Al contrario, il target freddo comprende i potenziali clienti, persone che non ti conoscono e che vanno attivate tramite una strategia mirata e contenuti costruiti ad hoc.

Oltre a questa distinzione, è utile considerare anche gli strumenti con cui si vogliono raggiungere gli utenti. Ogni strumento, infatti, ha le sue peculiarità e richiede contenuti differenti in base alle abitudini e alle caratteristiche delle persone che lo utilizzano.

Vuoi raggiungere un target caldo che ti conosce e che ha già visitato, o addirittura acquistato, sul tuo sito? Una strategia di re-marketing sui social media potrebbe essere quella giusta. Se invece, vuoi far conoscere la tua azienda a chi cerca servizi come i tuoi online, potresti pensare ad una campagna Google Ads, in modo da comparire con annunci specifici nella pagina dei risultati di ricerca o in determinati siti.

Tieni conto anche del genere e dell’età del tuo target. I giovanissimi preferiscono i nuovi social come Instagram e Tik-Tok, mentre le altre generazioni trascorrono molto tempo su Facebook.

Facciamo un esempio. Prendiamo il tuo negozio di scarpe da donna. Il tuo target è sicuramente di sesso femminile, ma quali sono le altre caratteristiche? Se vendi scarpe molto alla moda, con tacchi alti e parecchio costose, il tuo target potrebbe essere di un’età compresa tra i 28 e i 55 anni.

Potrebbero essere donne che seguono la moda e le ultime tendenze, che amano cercare scarpe online e sui social, e hanno un reddito di fascia medio-alta.

Osserva, fai domande, e utilizza tutti gli strumenti a tua disposizione: sono infiniti! Anche i social media sono un tesoro di informazioni, leggi i commenti, guarda cosa piace alle persone, raccogli opinioni tramite le stories su Instagram o semplicemente con un breve questionario nel tuo negozio.

Se scegli con cura contenuti mirati al tuo target, infatti, ottieni risultati e risparmi soldi ed energie! Se hai bisogno di una consulenza, noi siamo qui per te… un team giovane e dinamico, super aggiornato e soprattutto, SUPER MOTIVATO! ☺️

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5 strumenti di web marketing che DEVI avere

Web marketing per tutti

Partiamo da un presupposto. Se hai un’attività di qualsiasi tipo, non puoi SCAPPARE dal web marketing. Lui ti inseguirà, ti troverà e dovrai arrenderti alle sue leggi. Tranquill*, siamo ancora lontani dal momento in cui i robot si solleveranno contro il genere umano, ma concorderai sul fatto che sempre più persone comprano, si informano e ordinano online. Essere presenti sui social e sul web in generale è quindi indispensabile. A meno che tu non voglia vivere come in Into the Wild.

Per questo abbiamo stilato una breve lista con alcuni strumenti di web marketing che DEVI avere assolutamente per promuovere la tua attività. Vediamoli insieme 👇

1. Google Analytics

Si può creare una strategia efficace senza analizzare i dati? La risposta è NO, ovviamente. Certo, non è una novità, ma scegliere i giusti strumenti con cui fare analisi è molto importante. Google offre uno strumento fatto benissimo e totalmente gratuito.

Basta collegare il tuo sito web e gli strumenti di web marketing che stai utilizzando e controllare cosa fanno i tuoi clienti. Google Analytics non è semplicissimo, ma con un po’ di pratica e i corsi gratuiti del Big G, si possono fare miracoli.

Su Analytics puoi vedere tantissime cose. Dalle pagine più visitate, a chi è uscito dopo pochi secondi perché non ha trovato ciò che cercava, agli acquisti, fino al flusso di comportamento degli utenti, da quando sono atterrati sul tuo sito fino a quando hanno terminato la sessione.

Puoi scegliere un periodo preciso, comparare i dati e creare report automatici semplici e intuitivi.

2. Social e Business Manager

Sì, capiamo, a volte vorresti staccare la spina, ma senza i social media perderesti una grossa fetta di pubblico, a volte il più importante.

Pubblicare contenuti originali e curati, rispondere ai commenti e alle domande degli utenti aumenta la visibilità del tuo marchio e migliora la reputazione della tua attività. Inoltre, potresti intercettare una parte di pubblico non raggiungibile con i canali tradizionali.

Facebook e Instagram sono i più importanti, ma si aggiungono anche Pinterest e LinkedIn. Nota bene: essere presente su tutti i social a volte è controproducente. Scegli i canali più giusti per la tua attività e soprattutto, fai pubblicità! Se non sai che cos’è Business Manager, è ora di scoprire come funziona.

L’algoritmo dei social, e di Facebook in particolare, penalizza moltissimo i contenuti organici, ovvero non sponsorizzati. Quindi è molto importante saper creare una campagna o sponsorizzare un singolo post. Tranquillo, non servono grossi budget. Se sei curioso, leggi anche “quanto costa una campagna Facebook“.

3. Blog

A seconda dell’attività che hai, curare un blog può essere molto importante per creare contenuti originali da condividere sui social media. Stila un calendario editoriale e dai sfogo alla tua parte creativa con testi, foto, gif e video.

Coinvolgere gli utenti, farli ridere o emozionare è molto importante e funziona di più del contenuto freddo con cui si presenta un prodotto. Se hai bisogno di qualche consiglio 👉 “Copywriting efficace

4. Whatsapp Business

Un’altra cosa che devi avere è sicuramente Whatsapp Business. Scaricabile dagli store, gratis e facilissimo come la chat che usiamo tutti i giorni, è perfetta per creare una comunicazione più immediata con i clienti.  Scopri di più 👉 “Whatsapp Business“.

5. MailUp e Mailchimp

Indispensabili sono anche le newsletter, con cui puoi promuovere sconti, offerte dedicate e mandare promemoria agli utenti che hanno visitato il tuo sito o lasciato un prodotto nel carrello. Con le app di messaggistica, le email sembrano uno strumento superato, ma fidati, è assolutamente il contrario. L’email marketing, se gestito nella maniera corretta, genera infatti molte più conversioni rispetto ad altri strumenti. Non ci credi? Leggi qui 👉 “Email marketing che funziona“.

MailUp e Mailchimp sono due ottimi strumenti per creare e inviare newsletter. Intuitivi e ricchi di funzionalità, puoi impostare anche degli invii automatici ogni volta che i tuoi iscritti compiono un’azione sul tuo sito o su una campagna social.

Fai una checklist, quali di questi strumenti di web marketing utilizzi e quali sono i migliori per la tua attività.

Vuoi superare i tuoi competitor? Allora spara i tuoi contenuti e stendili tutti! 🤭

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