come si fa un reel su instagram
Come si fa un Reel su Instagram: tips e tendenze

Ecco come si fa un Reel su Instagram

Avrai sentito parlare di Reel, anzi, ti sarai anche capovolto dalle risate facendo swipe up tra cani e gatti che si comportano in modo buffo, cambi d’abito alla velocità della luce e facce che si trasformano in unicorni. , hai capito bene, e la cosa che fa più ridere sono le espressioni dei bimbi che vedono i genitori trasformarsi.

Ma se hai un’attività, non è così immediato creare dei contenuti efficaci e coerenti con la tua immagine. Per questo abbiamo raccolto qui, qualche consiglio su come si fa un Reel su Instagram. 👇

Vai sul profilo Instagram della tua attività, clicca sul + e seleziona “Reel”. Puoi caricare dei video dalla galleria oppure registrare direttamente. Il segreto sta in un montaggio molto veloce, aggiungendo più video uno dopo l’altro, magari aumentando la velocità e giocando con gli effetti speciali, le musiche e le note audio.

Se carichi dei video dalla galleria del tuo Smartphone, puoi modificarli come preferisci, tagliarli, dividerli e così via: la creatività è una cosa imprescindibile per creare un Reel su Instagram.

Se invece ami i contenuti più instant, puoi accendere la videocamera e registrare direttamente: ci sono tantissimi effetti speciali che trasformano il tuo viso, cambiano i colori, lo sfondo etc: non c’è limite alla fantasia!

Ma arriviamo al succo. Un Reel molto utilizzato è quello del prima e dopo. Molto in voga sia nel settore del food che degli e-commerce, si tratta di mostrare, ad esempio, prima gli ingredienti di una ricetta e poi il risultato ottenuto. Ovviamente, tutto molto veloce e con l’effetto: ET VOILA’!

Anche cambiare outfit va molto di moda. Indossare un vestito rosso, piegarsi in avanti, rialzarsi e poof: ora indossi un abito blu e le scarpe bianche. E sai come si fa? Accostando due video uno dopo l’altro, e unendoli nell’esatto momento in cui il soggetto si trova più o meno nella stessa posizione. Facile, vero?

Un altro Reel che ottiene molte visualizzazioni è quello che mostra le fasi di realizzazione di un prodotto. Se hai una gioielleria, ad esempio, puoi fare dei brevi video che ritraggono diversi momenti della produzione e della lavorazione di un gioiello particolare e accostarli uno dopo l’altro, magari con una canzone che ne esalti i movimenti. In questo modo mostrerai dei retroscena del tuo lavoro e renderai l’utente partecipe, creando un legame più stretto con il brand.

Se invece stai per lanciare un nuovo prodotto… beh, non c’è miglior modo che annunciarlo con un Reel! Fai delle inquadrature particolari che mostrino solo alcuni lati, senza svelare troppo, ovviamente, e crea un conto alla rovescia – conosci la canzone the final countdown degli Europe?

Dai dei consigli. Non preoccuparti. Non c’è bisogno di fare lunghi monologhi davanti alla telecamera. Ricorda che i Reel durano pochi secondi, quindi puoi mostrare semplicemente alcune cose e aggiungere dei sottotitoli. Ovviamente parliamo di cose semplici, per le cose complesse esistono altri strumenti, come i blog e i tutorial.

Per il fatto di essere molto immediati e, anche molto veloci, i Reel sono un contenuto perfetto per colpire l’attenzione di potenziali clienti. Le persone, in qualsiasi momento della giornata in cui vogliono rilassarsi, cliccano sulla simpatica iconcina dei Reel e iniziano a guardare, oppure fanno una ricerca nella sezione esplora e guardano i reel – e i post – sugli argomenti che a loro interessano di più. Ma la caratteristica dei Reel rimane quella: essere una finestra sulla vita reale delle persone, in particolare sui momenti buffi e spensierati.

Del resto, ammettiamolo. Anche noi stiamo sui social per divertirci o rilassarci. Di certo non siamo lì per cercare prodotti o guardare la pubblicità delle aziende. E proprio per questo, chi ha un’attività e vuole sfruttare i social, deve creare contenuti che si mimetizzino nel feed, che umanizzino il brand e ne facciano vedere i lati più quotidiani.

Quindi, è ora di mettersi alla prova! Se poi hai bisogno di un aiuto, ci siamo noi! 😉 Un team giovane e dinamico, super aggiornato e soprattutto, SUPER MOTIVATO! ☺️

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5 modi per gestire una pagina Facebook di successo

Ti chiedi spesso come migliorare la tua pagina Facebook? Ecco 5 modi per renderla efficace!

Ormai i social fanno parte di noi e, soprattutto se hai un’attività, la tua presenza su Facebook è davvero importante, se non di VITALE IMPORTANZA. Sempre più persone infatti, scelgono di effettuare acquisti grazie ai social media, e in particolare in base all’opinione degli altri utenti.

Ma curare una pagina Facebook non è così semplice, soprattutto se si vogliono ottenere dei risultati per la propria attività. Ci vuole tempo, bisogna farsi venire le idee giuste e bisogna pianificare, controllare e seguire i risultati costantemente. Per questo ho creato una breve guida in 5 punti, per aiutarti a gestire al meglio la tua pagina Facebook, aumentare i like e i potenziali clienti. Vediamo insieme quali sono. 👇

1.Immagine del profilo e copertina

Sono le prime cose che le persone vedono e devono rappresentare al meglio la tua attività. Come immagine del profilo, carica il tuo logo e fai in modo che sia ben visibile: è importante che il tuo brand sia riconoscibile. Un consiglio, se non ce l’hai ancora, scegli un logo semplice che comunichi l’essenza della tua attività e che sia facilmente memorizzabile.

Hai presente quando ti ritrovi a canticchiare quel jingle di una pubblicità che hai visto alla tv? Con il tuo logo – e in generale con il tuo brand – devi fare esattamente così: entrare nella testa dei potenziali clienti.

Stesso discorso per l’immagine di copertina, scegli una foto di alta qualità – anche un carosello è un’ottima idea – e ricordati di cambiarla ogni tanto, a seconda del periodo dell’anno, dei saldi o di eventi importanti. Mi raccomando, controlla sempre anche da mobile, le persone accedono ai social principalmente dal loro smartphone.

2.Pulsante di invito all’azione

Oltre ad entrare nella testa delle persone, diciamolo, bisogna un po’ spronarle a compiere l’azione che vogliamo. Aggiungi un pulsante in alto a destra, proprio sotto la copertina, con l’azione che vuoi compiano i tuoi follower. Non preoccuparti, il pulsante c’è già, basta solo configurarlo e aggiungere l’eventuale link al tuo sito, il numero di telefono della tua attività e così via.

In questo modo, ogni volta che un utente atterra sulla tua pagina Facebook, avrà una visione completa di chi sei, di cosa fai e di come contattarti. Ottimo direi, no credi? 😉

3.Contenuti originali

Lo so, questa è la parte più complicata, perché richiede tempo ed energie. Ma è anche quella che ti regala più soddisfazioni, soprattutto quando ottieni dei risultati incoraggianti. Tutti creano contenuti sui social, e l’ostacolo da superare è proprio la montagna di post, immagini, testi e video da cui sono distratti gli utenti. L’imperativo quindi, è: sii originale.

Prima di tutto, imposta una strategia. Quali obiettivi vuoi raggiungere? Più like alla pagina? Più interazione ai post? Secondo passo è quello di pianificare: stila un piano editoriale e una volta scelta la tipologia di contenuti, organizzali in un calendario editoriale, su base mensile o trimestrale, a seconda della tua attività.

Prediligi immagini efficaci – che non vuol dire necessariamente belle – e non scrivere post troppo lunghi. Le persone tendono a scorrere il feed, non si fermano mai più di qualche minuto su un contenuto – o addirittura qualche secondo – se questo non cattura la loro attenzione.

Questo compito spetta proprio all’immagine, dopo di ché il testimone passa al testo. Sii chiaro, evita i muri di parole, dai spazio alle frasi e usa le emoji, che aiutano a colorare il copy e a dargli un tono.

Altra cosa. Non postare troppo spesso, rischieresti di stare troppo.. come si dice?

Dai una cadenza costante alle tue pubblicazioni, pubblica da un minimo di 2 post alla settimana a un massimo di 7.

4.Sii presente

L’errore che facciamo, spesso per mancanza di tempo, è lasciare incustodita la nostra pagina Facebook. Il compito della tua pagina è quello di creare un legame con i tuoi follower – che possono trasformarsi, o sono già clienti. Le persone vogliono interagire, non solo chiedere informazioni, ma condividere opinioni, emozioni e sentirsi parte della narrazione.

Rispondi ai commenti – se ne hai centinaia, non ti chiedo di rispondere a tutti ovviamente 😉 – sii gentile e disponibile, usa un tono amichevole e chiama per nome i tuoi follower: vedrai che apprezzeranno di essere trattati in modo speciale, e non come semplici acquirenti.

5.Promuovi i post

Lo ammetto, ho lasciato la brutta notizia per ultima. Facebook vive di pubblicità e purtroppo, l’algoritmo favorisce principalmente i contenuti sponsorizzati rispetto a quelli organici. Valuta di investire un budget per creare delle inserzioni e pubblicizzare i tuoi post. Non servono grandi cifre, vedrai quante persone puoi raggiungere con pochi euro!

Se poi hai bisogno di qualcuno che ti aiuti nella gestione della tua pagina, noi siamo qui, siamo un team giovane e dinamico e lo ammettiamo… Creare valore è la nostra passione! 

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Come vendere su Facebook shop online
Come vendere su Facebook: guida in 5 punti

Come (e perché) vendere su Facebook

Perché vendere i tuoi prodotti sulla piattaforma più popolare del web su cui trascorriamo in media più di un’ora al giorno? 🤭

Cosa PUOI fare con Facebook Shop:

  • Raggiungere un pubblico molto più ampio
  • Visibilità su Facebook Marketplace
  • I tuoi clienti possono condividere i tuoi prodotti con gli amici
  • Aggiungere un numero illimitato di prodotti divisi in categorie e collezioni
  • Parlare con i clienti tramite WhatsApp Business o le chat di Facebook e Instagram
  • Monitorare le statistiche
  • È gratis

Che tu sia un’azienda di medie e piccole dimensioni o un libero professionista, che tu abbia un e-commerce oppure no, capirai che vendere su Facebook è un’opportunità ENORME. Allora vediamo come creare e gestire il tuo shop online e aumentare le famose conversioni.

1.Configura la tua pagina shop

Vai nella tua pagina aziendale e punta lo sguardo sulla sinistra. Nel menu clicca sulla voce shop e inizia la tua avventura di vendita sul social network più famoso al mondo. Aggiungi il tuo indirizzo, la tipologia di prodotti che vendi, le modalità di spedizione, la politica di restituzione e il contatto email per il servizio clienti.

Per vendere su Facebook, dovrai spedire il pacco entro 3 giorni lavorativi dalla ricezione dell’ordine e il cliente dovrà riceverlo non più di 10 giorni dopo. Dovrai ricorrere a servizi di spedizione che ti permettano il monitoraggio e la conferma della consegna. Inoltre, è possibile vendere solo nel proprio paese.

A questo punto dovrai configurare il metodo di pagamento – niente di complicato, promesso! 😉 – aggiungendo le informazioni di PayPal, del conto per i bonifici e così via, a seconda di ciò che preferisci.

2.Aggiungi e organizza i prodotti

E siamo già qui – è stato facile, no? – al momento più emozionante: aggiungere il primo prodotto al tuo shop online! Clicca sul pulsante e compila la scheda. Dovrai aggiungere il nome del prodotto, le caratteristiche, le immagini e il prezzo: insomma niente di diverso da un normale e-commerce, solo che Facebook è – ripetiamolo – GRATUITO!

Puoi anche organizzare i tuoi prodotti in categorie e in collezioni, a seconda delle tue esigenze.

Ricordati di inserire il numero di prodotti disponibili, di condividerlo sulla tua pagina e di impostare la visibilità su “pubblico”.

3.Occhio alle immagini

L’occhio vuole la sua parte, soprattutto quando l’obiettivo è ottenere una vendita. Usa immagini dove il prodotto sia ben visibile e illuminato, evita scritte, loghi e prediligi uno sfondo bianco. Il formato da utilizzare è quello quadrato con una risoluzione di almeno 1024×1024.

Guarda questo 👇

4.Scrivi testi chiari

Non stai scrivendo una newsletter, sii più chiaro e sintetico possibile! Quando un utente arriva sulla pagina prodotto, non cerca arzigogoli e frasi strappalacrime, ma nome, caratteristiche e disponibilità del prodotto. Vuoi qualche consiglio per scrivere bene? Leggi “Copywriting efficace“.

Elenca tutto ciò che può servire all’utente per comprare il prodotto, cerca di sopperire al fatto che non può vederlo fisicamente, descrivi ogni dettaglio e i punti di forza che lo rendono unico e degno di una reazione così 😍👇

5.Tagga, condividi e vendi!

Una volta che il tuo shop è allestito è ora di fare pubblicità! Stila un piano editoriale e sfrutta tutta la potenza dei social media per aumentare i tuoi clienti. Una volta decisi strategia e contenuti, fai un promemoria, mettiti una sveglia, appiccica post-it ovunque, ma non dimenticare: TAGGA sempre i tuoi prodotti nei post!

Basta cliccare sulla foto che hai pubblicato e aggiungere il TAG, è facile come taggare gli amici e ti permette di creare un collegamento diretto tra l’utente e il prodotto. Chi vede il tuo post e vuole comprare il tuo prodotto non dovrà più aprire una scheda sul browser, cercare il tuo negozio e quel determinato prodotto. Basterà un clic sul tag e procedere direttamente all’acquisto.

 

Vuoi una consulenza per la tua attività? 👇

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Cercare personale online: Facebook e LinkedIn

Best practice per cercare personale online

Oggi facciamo sempre più cose sul web e cercare personale online è ormai diventata una prassi molto comune. Ma stai sfruttando tutte le potenzialità del web per trovare il candidato ideale?

Abbiamo pensato di stilare una breve guida per aiutarti a scrivere un annuncio di lavoro efficace e attirare persone qualificate per la tua attività. Quindi siediti comodo e scopriamo insieme come sfruttare al meglio Facebook e LinkedIn.

Facebook è il social più utilizzato e sempre più persone si affidano alla sezione job search del social di Mark Zuckerberg. La prima cosa da fare è sicuramente avere una pagina aziendale aggiornata e curata nei contenuti, che dia un’immagine positiva della tua attività. Il prossimo passo è quello cruciale: pubblicare un’offerta di lavoro.

Una volta postata, sarà visibile sia sulla tua pagina come aggiornamento e nella scheda “offerte di lavoro“, sia tra le offerte di lavoro nella sezione dedicata di Facebook.

Sembra banale, ma definire bene il profilo ricercato e descrivere nei dettagli la posizione lavorativa è molto importante per individuare i candidati giusti. Elenca le caratteristiche richieste e le conoscenze professionali necessarie per la posizione ricercata e metti in evidenza l’indirizzo mail e il numero di telefono a cui contattarti e mandarti il curriculum. Inserisci più informazioni possibili, in modo da evitare candidature non compatibili con la posizione ricercata.

Scegli con cura anche l’immagine in evidenza. Una persona sorridente sul posto di lavoro rende l’idea di un’azienda piacevole in cui lavorare.

Un altro modo per cercare personale su Facebook è quello di pubblicare l’offerta sui vari gruppi dedicati alla ricerca di lavoro. Fai un veloce check, scrivi il nome della tua città e della provincia di riferimento e valuta su quali gruppi pubblicare l’annuncio. Solitamente sono gruppi come “cerco/offro lavoro Rimini” o “offerte lavoro Rimini e provincia“.

Se Facebook non ha prodotto risultati soddisfacenti o semplicemente vuoi provare il più grande network professionale online, LinkedIn fa al caso tuo.

Non temere, le best practice sono simili a quelle di Facebook.

Accedi alla tua pagina aziendale e inserisci il tuo annuncio. Scegli un’immagine rappresentativa e fai attenzione alle parole chiave in modo che sia più facile per i candidati trovare la tua offerta di lavoro.

Il vantaggio di LinkedIn, oltre a quello di essere il più grande network professionale, risiede nella possibilità di fare ricerca attiva. Mentre su Facebook pubblichiamo un annuncio – o scriviamo sui gruppi – e attendiamo che ci arrivino curriculum, su LinkedIn ci si può rimboccare le maniche e cercare i profili di potenziali candidati.

Digita le parole chiave che descrivono i profili ricercati e inizia ad analizzare. Se trovi un profilo interessante, puoi contattare il candidato direttamente tramite i messaggi di LinkedIn.

Altro asso nella manica – se proprio sei in alto mare e cerchi personale con urgenza – è quello di sponsorizzare gli annunci di lavoro. In questo modo raggiungerai un pubblico più ampio in poco tempo e avrai più possibilità di trovare la persona giusta nel giro di pochi giorni.

Quale sia la strategia migliore, dipende sempre dal tipo di attività che hai e dal profilo professionale ricercato. In ogni caso, Facebook e LinkedIn sono ottimi strumenti per cercare personale online – e anche per verificare la veridicità del curriculum. 😉

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Come leggere e capire un report Facebook Ads

Report Facebook Ads: aiuto!

Hai creato la strategia, hai pubblicato i contenuti, la tua carta di credito si svuota a suon di click ma… Cosa dicono i dati delle tue campagne social? Sai interpretare le famose KPI di un report Facebook Ads oppure ti senti come Rosita?

report facebook

Hai due modi per valutare le performance delle tue attività sul colosso dei social: gli Insights e le KPI (indicatori chiave). I primi sono i dati che trovi sulla tua pagina Facebook e riguardano principalmente le performance dei post organici. Gli indicatori chiave invece, sono i dati che misurano l’andamento delle campagne e delle inserzioni sponsorizzate e li trovi sulla piattaforma pubblicitaria di Facebook: Business Manager.

Ora. Parliamoci chiaro. Il social network di Zuckerberg vive di pubblicità. Quindi, perché mostrare i tuoi post se non li sponsorizzi? Per questo c’è un’enorme differenza tra i contenuti messi in evidenza e quelli che si definiscono post organici. Puoi spremere le meningi fino a creare il contenuto più originale del mondo del marketing, ma se non lo sponsorizzi almeno quel minimo indispensabile, l’algoritmo di Facebook continuerà a penalizzarti.

Questo per dirti che, se ti aspetti dei dati pazzeschi negli insight, purtroppo dobbiamo deluderti. 😦

Per questo è più utile imparare a leggere i dati di Business Manager, soprattutto perché le campagne richiedono comunque un investimento.

Leggi anche “Quanto costa una campagna Facebook

Come accedere ai report? Puoi leggere già qualche dato cliccando sulla campagna o sulle singole inserzioni alla voce visualizza grafici. Oppure, dal pannello gestione inserzioni, vai nella sezione report pubblicitari e buttati nei dati del report di Facebook. Qui è possibile creare, esportare, condividere e programmare dei report con le metriche che vuoi tenere sotto controllo.

report ads

Prima di tutto, capiamo qual è il tuo obiettivo.

Vuoi ottenere più conversioni sul tuo sito e-commerce? Allora monitoreremo quante persone concludono l’acquisto, qual è il costo per acquisto (spesa sostenuta per l’inserzione diviso per il numero totale di acquisti) e il costo per l’aggiunta al carrello (spesa totale divisa per il numero di prodotti aggiunti al carrello).

Altra tipologia di conversioni sono le iscrizioni alla newsletter o quante visualizzazioni ha ottenuto il video che hai condiviso. Per valutare il successo complessivo di questo tipo di campagna, è utile guardare la frequenza di conversione, ovvero il numero di conversioni diviso per il numero di click.

Se invece il tuo obiettivo è aumentare la popolarità del tuo brand, imposterai una campagna di copertura o di notorietà del brand. Dovrai tenere sotto controllo quante persone hanno effettivamente raggiunto la tua inserzione, quanti click hai ottenuto sugli eventuali link e qual è il costo per ogni visualizzazione o click.

ads dati e analisi

Stessa cosa se hai un obiettivo traffico. In questo caso vuoi che gli utenti visitino un sito in particolare e clicchino sul link che hai pubblicato, quindi monitorerai il numero di click complessivo, il Click-through-rate, ovvero il numero di click diviso le impressioni, e il CPC, o costo per click.

La tua campagna ha come obiettivo quello di guadagnare nuovi clienti, i famosi lead? Il dato da tenere monitorato sarà allora il costo per contatto acquisito.

Insomma, non solo like, commenti e condivisioni. Come abbiamo visto, i dati da osservare sono molto più complessi, soprattutto se si vogliono raggiungere degli obiettivi specifici mantenendo contenuto il proprio budget.

Hai già indossato gli occhiali e stai strabuzzando gli occhi tra tutti quei numeretti vero? ads facebook kpi

Non preoccuparti, vuoi saperne di più sulle campagne Facebook? 👇

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social media strategy iG
Social media Strategy: 5 Punti per guadagnare Clienti

step per una social media strategy di successo 

 

Perché fare una strategia quando puoi pubblicare così, un po’ a sentimento? In realtà la social media strategy è uno strumento di marketing potentissimo 

social media strategy bomba  

Curare la propria immagine online e sui social media contribuisce a mantenere i propri clienti e a guadagnarne di nuovi. Ma attenzione, non è così semplice e spesso, da potente strumento, i social possono trasformarsi in un un’arma a doppio taglio. Ecco perché abbiamo pensato a una breve guida in 6 punti per aiutarti a stilare una strategia efficace per i tuoi social media.  

Vediamo come fare 👇  

1. Analisi e obiettivi 

Prima di tutto. Analisi. Analizzare i tuoi punti di forza e di debolezza, il mercato su cui vuoi posizionarti e i tuoi competitor è fondamentale per stabilire quali saranno gli obiettivi da perseguire.  

Diversi contenuti rispondono a diversi obiettivi. Non si posta mai a casaccio, mai! 

social media strategy post

Quali sono i vantaggi del tuo servizio/prodotto su cui puntare? Cosa e quanto pubblicano i competitor e su cosa tu sei migliore? Fatti queste domande prima di annotare qualsiasi appunto di strategia.  

2. Target 

Mira il bersaglio… Più al centro… Leggermente a destra… Spara! Immagina di dover scoccare una freccia. Il bersaglio è composto di centri concentrici e di solito si mira al centro ma non sempre, dipende anche dalle nostre capacità. 

Individuare il target giusto per la tua attività ti serve per creare dei contenuti efficaci che possano attirare l’attenzione di quella determinata fetta di mercato.  

Se hai un hotel pet friendly, magari anche con servizi dedicati, potresti creare dei contenuti per persone che viaggiano insieme ai loro amici a 4 zampe. Se invece hai delle splendide camere vista mare, parlerai alle coppie che cercano una fuga romantica o alle famiglie che vogliono dedicarsi un po’ di relax.  

social media strategy pubblica

3. Quali social? 

Una social media strategy che si rispetti si pone anche questa domanda: quali social usare? Di social media ce ne sono davvero tanti ma non significa che devi usarli tutti. Sarebbe uno spreco di tempo e risorse. È invece bene scegliere i social che meglio si adattano a ciò che vuoi comunicare e al tipo di pubblico a cui vuoi riferirti. 

Se sei un hotel con una cucina “che spacca” potresti decidere di usare sia Facebook che Instagram. Pubblicare delle belle foto dei tuoi piatti sarà sicuramente un buon modo di raccontare il tuo punto forte e catturare i clienti “per la gola” 

social media strategy fb

Leggi anche Hotel su Instagram: ottieni il massimo 

4. E quindi, cosa pubblico? 

Eccoci al bello! Definiti obiettivi, target e la linea generale da seguire, è ora di iniziare a preparare il piano e il calendario editorialeDecidi quali contenuti pubblicare, ogni quanto e gli orari di pubblicazione dei post. Se sei alle prime armi, fai una prova. Col tempo i dati ti verranno in aiuto.  

Non farti prendere dall’eccessivo entusiasmo. Pubblicare troppi post è controproducente, quindi fai un piano che contenga almeno 3 o 4 post alla settimana, dividili in base alla tipologia (foto, video, link ecc.) e prepara un calendario con le idee per ogni singolo contenuto in modo da avere una pagina sempre aggiornata 

Scegli un tono di voce giusto per la tua attività. Se il tuo è un hotel per coppie, scegli un linguaggio più emozionale, contenuti romantici e utilizza anche le emojii che danno ritmo e colore al testo.

Leggi anche Hotel Reputation: come sfruttare i social media 

5. Resta in ascolto 

La cosa da tenere a mente è che la social media strategy si può cambiare. Certo, non a breve termine. Per capire se funziona, devi stare sempre allerta, monitora le tue pagine, leggi gli insight e i dati dei tuoi post, guarda cosa ha funzionato e cosa no. 

E sii sempre presente, rispondi ai tuoi follower, cerca di attirare la loro attenzione e di creare il cosiddetto engagement o coinvolgimento, che ti permette di costruire un’immagine vincente online e ottenere sempre nuovi clienti 

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